Nascere In Casa

Associazione Nazionale Culturale
Ostetriche Parto a Domicilio e Casa Maternità
presenta:

Nascere in casa si può

Marisa racconta il suo parto in occasione del
6 Giugno – Giornata Internazionale del Parto in Casa.
Video realizzato dalla giornalista e videomaker Livia Parisi, che si occupa da tempo di tematiche sociali. La ringraziamo per l’esclusiva.

 

CHI SIAMO:

La nostra rete è una amaca per la donna e una culla per il neonato

Siamo una comunità sparsa nel territorio nazionale di ostetriche donne, sorelle, figlie e madri. Ricerchiamo qualità e valore nella nostra professione scelta con amore.

Il nostro coordinamento è nato nel 1981 come luogo di incontro delle prime sage-femmes domiciliari italiane: da allora non abbiamo mai smesso di formarci e di informarci per affinare e sviluppare al meglio intuizione, manualità, scienza e coscienza, per accompagnare la nascita come evento naturale, complesso e semplice, spirituale e istintivo.

Ci riconosciamo in Linee Guida al femminile che si basano sui bisogni e sui tempo di ogni donna e del suo bambino.

Siamo per lo più presenti in due alla nascita. Collaboriamo con ospedali di riferimento e altri figure necessarie per offrire alla donna contenimento e sicurezza. Sappiamo affrontare gli imprevisti nel parto e siamo sempre vicino alla donna.

Leggi la Storia dell’Associazione

Linee Guida di Assistenza al Travaglio e Parto a Domicilio e Casa Maternità

LA FIGURA DELL’OSTETRICA:

Nel percorso del diventare mamma: gravidanza, parto e primo anno di vita del tuo bambino.

L’ostetrica è la professionista che accompagna la donna nel suo viaggio verso il bambino,
nei mesi dell’attesa fino al primo anno di vita con capacità di ascolto e di accoglienza dei suoi bisogni particolari, fisici, emotivi, spirituali, con una competenza sanitaria specifica per promuovere la salute ed il benessere, con autonomia nell’assistere il parto fisiologico rispettando le scelte della donna e della coppia.

Leggi “Ogni Nascita è Sacra” – Ina May Gaskin

COME SCEGLIERE l’OSTETRICA

I criteri per scegliere la tua ostetrica sono:

  • la vicinanza geografica
  • la sua esperienza
  • la disponibilità e l’impatto emotivo
  • l’appartenenza a un gruppo
  • la possibilità di essere sostituita nel caso di imprevisti
  • la qualità del suo rapporto con l’Ospedale di riferimento
  • la partecipazione attiva alla nostra Associazione
  • la frequenza al nostro corso sul trattamento degli imprevisti/emergenza
  • la sua capacità di ascoltare i tuoi desideri, risponderti con competenza e professionalità, il senso di sicurezza e di accudimento che ti comunica
  • la possibilità di rilasciare regolare ricevuta sanitaria, detraibile fiscalmente e necessaria per la eventuale  richiesta di rimborso.

Cerca la tua Ostetrica, fin dall’inizio della gravidanza!

LA CASA MATERNITA’

È una casa, un luogo intimo e accogliente dove ti aspettiamo fin dall’inizio della gravidanza per incontrare le ostetriche e le altre mamme, e dove puoi anche far nascere il tuo bambino

CASE MATERNITA’ ASSOCIATE

TUTTE LE DONNE POSSONO PARTORIRE IN CASA o in casa maternita’?

Normalmente partoriscono in casa donne sane e in buona salute, definite “a basso rischio”.

Ci prendiamo cura della singola donna con una assistenza personalizzata dove non vale a priori la scelta di effettuare procedure e terapie routinarie offerte in ambito ospedaliero ad una utenza indifferenziata e sconosciuta.

Partorire in casa è una alternativa sicura, un diritto sancito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.) nell’ambito della libertà di scelta sulla propria salute.

RIMBORSI E AGEVOLAZIONI

In Italia è previsto il rimborso parziale del parto a domicilio: Piemonte, Emilia Romagna, Marche, provincie di Bolzano e Trento,
Assistenza pubblica gratuita: Torino, Reggio Emilia, Modena e Parma.

Chi può avere il suo bambino in casa

Ciascuna donna che lo desidera, in buona salute e senza limiti di età che è arrivata al termine della gravidanza e che inizi il suo travaglio spontaneamente con un bambino ben cresciuto dentro di lei, pronto ad uscire nella posizione migliore, contenta di affrontare questa avventura, che cerca un ambiente raccolto intimo, per essere liberamente sé stessa, dove il silenzio, l’acqua, la voce, le mani del suo compagno l’aiuteranno a dare alla luce il suo bambino, sostenuta e guidata dalle ostetriche che lei stessa ha scelto come presenza, che dà forza, energia e coraggio.

Ogni nascita è sacra.

Penso che un’ostetrica debba essere religiosa, perchè l’energia con cui ha quotidianamente a che fare è sacra. Per comprendere le leggi di questa energia bisogna amare e rispettare la nascita per la sua magnificenza, e nello stesso tempo studiare continuamente, con la precisione di uno scienziato.

L’ostetrica deve mantenersi in uno stato di grazia, se vuole che il suo potere sia espresso e se vuole che il suo “tocco” sia forte. Deve costantemente essere appassionata, aperta e chiara nella sua visione. Amore, compassione, visione spirituale sono i più importanti strumenti del suo lavoro, ma se vuole, è sempre libera di lasciarlo.

Ina May Gaskin “Spiritual Midwifery”

Traduzione e adattamento di Marta Campiotti.